Champions League: Inter risorge, Napoli prega
L’Inter formato trasferta si prende lo scalpo del Lille e conquista il primato nel girone di Champions League. Non è stata una squadra formato champagne e caviale, ma ha mangiato ciò che voleva. La praticità, talvolta, serve di più degli svolazzi fini a se stessi. La prodezza di Giampaolo Pazzini è stata sufficiente, poi ci ha pensato Julio Cesar, tornato a volare in cielo come ai bei tempi.
Si è rivisto per 70′ Wesley Sneijder, uno la cui importanza è stata forse troppo spesso sottovalutata. E’ lui che fa girare la squadra. Se avrà definitivamente superato i problemi fisici, sarà il vero nuovo acquisto di Claudio Ranieri. Anche se a Moratti solletica l’idea di regalare al tecnico, a gennaio, il talento belga del Lille Hazard. Ieri non ha segnato, ma ha confermato di essere tra i più grandi talenti giovani del mondo del calcio.Al San Paolo, davanti al tutto esaurito, al Napoli sono tremate le gambe contro un grande Bayern Monaco. A lungo in apnea, la squadra di Mazzarri alla fine ha portato a casa un utile 1-1. ringraziando la fortuna – autorete di Badstuber – e la bravura di De Sanctis. A inizio ripresa, infatti, il portiere partenopeo ha negato a Gomez la rete del sorpasso dal dischetto. E’ il caso di dire che ancora una volta è stato De San…ctis, il santo a cui si possono rivolgere i tifosi del Napoli quando non basta San Gennaro.
A complicare le cose per il Napoli ci ha pensato Roberto Mancini, con la vittoria sulla sirena del suo Manchester City contro il Villareal. La situazione nel girone è quanto mai fluida, con tre squadre a giocarsi due posti. Il Napoli avrà il vantaggio di giocarsi il tutto per tutto all’ultima giornata al San Paolo contro il Mancio. In pratica, sarà come giocare in 12 contro 11. Il resto dovranno metterlo i talenti d’attacco.
La birra a bordo campo
Non può che essere una birra d’abbazia, visti i (De) Sanctis a cui il Napoli si è votato e visto l’interesse del Presidente Moratti per il talentuoso Hazard, di nazionalità belga, proprio come le birre d’abbazia. Prodotte ancora oggi secondo la ricetta dei monaci in pochi birrifici autorizzati, le birra d’abbazia sono forti, corpose e decisamente importanti dal punto di vista alcolico. Ne esiste una grande varietà. Per farvi un’idea consultate l’archivio birre di ILoveBeer.it

Pingback: Milan news: Boateng e Ibrahimovic da urlo, Berlusconi aspetta Pato e Seedorf : Tacco, pinta… gol di Alessandro Pignatelli – I Love Beer Network – powered by Blogosfere
Pingback: Serie A: la domenica della restaurazione della “grandi” : Tacco, pinta… gol di Alessandro Pignatelli – I Love Beer Network – powered by Blogosfere